Vedere una maiko (apprendista geisha) dal vivo si può, ecco come. 一麻衣子( )を参照くださいライブまいこが確認でき、ここでどのように


Un albergo a Kyoto, e più precisamente il Kyoto Kokusai Hotel offre ai propri clienti la possibilità di ammirare per 45 minuti una giovane maiko.

Il fine-settimana tale albergo offre nella lobby un’esibizione di una maiko (vedi piccola galleria fotografica). Sempre gentilissima, ad ogni scatto ti ringrazia con un dolce inchino e un sorriso affascinante.

Lo spettacolo è bello da vedersi e si ha la possibilità di avere una maiko vera a pochi metri. Lo spettacolo inizia alle 19 in punto. Per 30 minuti è a disposizione dei clienti presenti per essere fotografata ed è inotltre possibile sedersi a suo fianco per essere fotografati insieme a lei.

Per 15 minuti poi si esibirà in due danze (vedi il filmato in fondo alla notizia) e poi ci sarà una veloce spiegazione sulle maiko e la loro preparazione per diventare delle brave geiko.

L’albergo di per se sembra un po’ vecchiotto ma si sta bene e il servizio è ottimo. Per noi stranieri, ma non solo, avere il piacere di vedere un’esibizione del genere può essere una cosa unica e irripetibile.

Come detto, si trova proprio di fianco al castello di Nijo che può quindi essere visitato la mattina seguente. abbastanza vicino anche il palazzo imperiale Kyoto Gosho che può quindi essere visitato lo stesso giorno (prenotare in anticipo oppure annotarsi all’ufficio… portare il proprio passaporto).

Potrebbe infatti essere un’idea per una visita a Kyoto di due giorni: visitare il palazzo imperiale e il castello di Nijo poi pernottare presso il Kokusai Hotel e la mattina seguente continuare la visita di Kyoto andando magari nella zona di Kiyomizu per vedere non solo il Kiyomizu-dera ma anche le stradine piene di negozi che si trovano nella stessa zona

Doya doya – il festival diverso, giovani in perizoma vengono innondati di acqua gelida davanti al tempio. さまざまなお祭りは、水の氷のような若い人たちperizoma innondatiでは寺の


Il 14 di gennaio di ogni anno al tempio Shi Tennouji si festeggia il Doya Doya, un festival che vede decine e decine di giovani seminudi competere per dei portafortuna di carta che vengono fatti cadere all’entrata del tempio.

Tutto mentre viene loro versata acqua gelida. Sotto le grida di “doya doya” l’acqua “energetica” evapora subito dai loro corpi a causa della temperatura corporea e dell’energia.

Anche quest’anno dunque i giovani in perizoma arrivano ordinatamente e pieni di energia per competere e aggiudicarsi un “Go Hoin“, l’amuleto di carta.
A cominciare il festival sono i bambini dell’asilo che arrivano accompagnati dalle insegnanti. I maschietti sono a torso nudo e pantaloncini corti mentre le femminucce possono portare anche una maglietta.

Seguono a turno i giovani che, vestiti di solo perizoma, devono fare i conti con l’acqua gelida che verrà loro versata. Si tratta dell’ultima festa facente parte delle feste di capodanno.

Centinaia di visitatori per uno spettacolo da non perdere.
Il festival comincia alle 14:30 e finisce verso le 16:00.

20 anni fa moriva Hirohito, imperatore prima dio e poi umano.20年前に亡くなったHirohito 、最初の皇帝とし、人間の神


Come spesso succede, motivi diplomatici possono nascondere la vera natura che sta dietro ad una persona. Salvaguardare rapporti diplomatici tra due nazioni, garantire la buona riuscita dell’occupazione americana e avere l’appoggio della nazione: questi alcuni dei motivi per cui l’allora imperatore Hirohito non ebbe mai il bisogno di confrontarsi con la giustizia.

Gli americani misero a tacere diverse faccende scomode per riuscire a raggiungere gli scopi prefissati: avere un alleato forte in Estremo Oriente durante la guerra fredda che sappia combattere contro il comunismo. L’imperatore Hirohio doveva servire proprio per questo e non solo; la sua incolumità contribuiva a dare stabilità nelle politiche degli alleati.

Il 7 gennaio di quest’anno segna il 20-esimo anniversario della morte di Hirohito, conosciuto oggi come l’imperatore Showa.
Dopo la sua morte documenti una volta sigillati sono riemersi per dare un quadro meno “innocente” di quello fino ad allora mostrato alla gente.
Ancora per tabù e un po’ per timore dagli estremisti di destra, della vera figura di Hirohito si continua a parlare poco in Giappone.

L’imperatore Akihito e l’imperatrice Michiko hanno commemorato l’anniversario della morte alla sua tomba a Tokyo. Circa 80 persone presenti tra cui anche il principe Akishino con sua moglie Kiko e il primo ministro Taro Aso al mausoleo di Musashino.

Il principe ereditario con sua moglie Masako hanno preso parte ad un’altra cerimonia al palazzo imperiale con costumi tradizionali.

Perché, Giappone, perché? なぜ日本は、なぜですか?


Non abbiamo idea di dove, esattamente, sia stata scattata questa foto.
L’unica cosa che sappiamo è che si trova da qualche parte in Giappone (avevate dubbi?). E’ una statua gigantesca messa a cavalcioni del ponte ferroviario e con le gambe che arrivano giù fino alla strada.

Ora, quello che vorremmo sapere è: perché tutto questo? L’unica speranza è che sia un’istallazione momentanea, in occasione di qualche festival manga o roba del genere.

Aggiornamento: Su Japanforever.net si è aperto un dibattito su questa news e sulle veridicità della stessa. Alla fine, grazie all’ utente Neox76, si è scoperto “l’ inganno”, potete trovare le fasi della costruzione della statua a questo indirizzo.