ビジネスカードと弓 - Meishi e gesto dell'inchino.

Meishi ovvero “Biglietti da visita”, ormai una realtà ben consolidata in Giappone. Prima di intraprendere un viaggio nel “Sol Levante”, assicuratevi di avere con voi un discreto numero di biglietti da visita.

Su un lato del biglietto fatevelo personalizzare in giapponese, e dall’altra parte in inglese. In giappone si da molta importanza al “Meishi” e non esserne in possesso è considerato un gesto poco educato.

Se in circostanze fortunate incontrerete un uomo d’affari giapponese, ricordatevi che il biglietto da visita va scambiato reciprocamente.



Inoltre non dimenticatevi il gesto dell’inchino, anche se per noi occidentali può risultare una pratica alquanto imbarazzante. Infatti nel fare l’inchino è necessario trovare l’angolo esatto di inclinazione.

Provo a spiegarmi meglio, allora, mentre ci si inchina bisogna assumere una determinata posizione, e questo vale per qualsiasi persona si ha di fronte.

Se per esempio la persona che abbiamo di fronte è un maestro “Sensei” dovremmo inchinarci seguendo un preciso angolo di inclinazione.

Un angolo di inclinazione pari a 45° è l’ideale. questa immagine vi dovrebbe schiarire l’idee e aiutarvi a comprendere meglio ciò che ho spiegato sopra.

相撲 - SUMO Rituale tradizionale di bellezza e forza



Il sumo, una forma di lotta, è lo sport nazionale giapponese. Oltre ai colorati mawashi (speciale perizoma con cintura, ricavato da un unico lungo nastro) dei lottatori e alle loro caratteristiche pettinature chiamate oicho (nodo a forma di foglia di ginco) che evocano entrambi immmagini di epoche antiche, il sumo conserva molte delle sue usanze tradizionali, come il dohyo (ring di paglia sollevato), il sistema dei gradi e si riallaccia alla cerimonia religiosa scintoista.

Lo scopo di un incontro di sumo è spingere il proprio avversario fuori dal dohyo o gli fargli toccare la superficie del ring con una parte qualsiasi del corpo, eccetto le piante dei piedi.

Il grado di Yokozuna è l'unico grado permanente nel sumo. Questi campioni non possono essere degradati a causa di una prestazione mediocre, però, ci si aspetta che si ritirino se non sono in grado di sostenere le aspettative della loro posizione.

Il vincitore di un torneo riceve denaro in contanti, trofei e vari altri premi, incluso riso, sake e così via. I lottatori che appartengono ad un grado inferiore all'ozeki che ottengono dei primati possono concorrere per 3 premi speciali: Eminente Prestazione, Tecnica e Spirito di Combattimento. I lottatori ricevono anche premi in denaro contante.

La vita di un apprendista di sumo è impegnativa e perfino i giovani più promettenti impiegano 5 anni o anche di più per arrivare ai gradi alti e per cominciare a ricevere un salario come sekitori (professionisti).

La vita dei lottatori di grado più basso è rigorosa. Si alzano alle quattro o alle cinque del mattino, si mettono il loro mawashi e cominciano l'allenamento (keiko). I lottatori di grado più basso sono anche obbligati a fare commissioni per i lottarori di grado più alto. Questi ultimi hanno il privilegio di poter dormire più a lungo.

日本庭園の芸術 - L'arte del giardino giapponese

Gli elementi base
Pietra, piante, acqua sono i tre elementi che sono quasi sempre presenti nel giardino giapponese. L'equilibrio tra questi elementi è assai delicato e ha diversi scopi.

Uno è quello di provocare nell'osservatore la sensazione che il giardino sia di grandi dimensioni; verranno quindi posizionate le piante piccole sullo sfondo e le grandi nel centro; i corsi d'acqua e i laghetti saranno formati in modo da simulare le forme di un lago che si estende in lontananza; le pietre ricorderanno dei rilievi montuosi.

Un secondo scopo è quello di generare un senso di pace e di armonia generale attraverso alcuni accorgimenti che gli abili giardinieri giapponesi hanno col tempo codificato basandosi sull'osservazione del mondo naturale.

Dal punto di vista geometrico sono assolutamente da evitare le simmetrie e in generale i numeri pari, elementi che troppo ricordano tutto ciò che è artificiale।

I gruppi di rocce saranno composti sempre da elementi diversi e di numero dispari, alternando elementi "maschili" (alti e spigolosi) ad elementi femminili (bassi e dalle forme morbide)।
Ad ampi spazi vuoti verranno alternate zone fitte e apparentemente disordinate, a linee geometriche verranno contrapposti elementi dalle forme naturalmente irregolari।
La scelta delle essenze vegetali cade solitamente sulle piante tipiche degli ecosistemi giapponesi: Pino, acero, bamboo, azalea, etc.

E' infatti dall'osservazione di queste piante, ovunque presenti naturalmente in Giappone, che la filosofia ha incontrato e codificato i parametri estetici che individuiamo immediatamente come portatori di pace e armonia.

日本の世界で働く Il mondo del lavoro in Giappone.

In questa sezione vi daremo dei consigli su come affrontare incontri d'affari in giappone. Come molti di voi sapranno le grandi aziende ed in generale il mondo del lavoro in giappone è fortemente ritualizzato e spesso assorbe completamente la vita di molti giapponesi. Ecco come comportarsi:


1. L'abbigliamento casual occidentale è ancora raro sull posto di lavoro giapponese. Dovreste vestirti sempre "da ufficio" per l'occasione quando venite a contatto delle vostre controparti sul commercio, anche fuori dagli orari di lavoro.

2. Nel sedersi ad una riunione di affari con le vostre controparti asiatiche, la disposizione dei posti a sedere sarà determinata dallo status sociale dei partecipanti. Non sedetevi immediatamente, come ospiti, sarete diretti verso la sedia che vi compete.

3. Come regola generale, la persona di grado più elevato si sederà alla testa del tavolo. Dopo di lui, la gente prenderà posto a sedere a partire dalle sedie più vicine a lui fino alla fine del tavolo. Quelli di più alta condizione si siedono il più vicino al capo detto "honcho".

4. Dovreste rimanere in piedi alla vostra sedia ed aspettare che il superiore chieda a tutti di sedersi. Quando la riunione è finita, attendete fino a che il capo non si alzi in piedi prima di alzarvi in piedi voi stessi.

5. Alcune bevande non alcoliche probabilmente saranno servite all'inizio della riunione e saranno distribuite in ordine di importanza discendente.Questo è un buon momento per rendersi conto delle gerarchie in azienda. Non potete cominciare a bere finchè la persona di grado superiore al vostro non ha già bevuto.

6. I regali sono apprezzati sempre. Valutate la possibilità di portare un piccolo ricordo che rappresenta bene il vostro paese da dare al vostro ospite. Non siate sorpresi se i vostri ospiti vi danno qualcosa dell loro paese in cambio. Se il regalo è impacchettato, non apritelo fino a che non ve ne siete andati. Se il regalo non è impacchettato, assicuratevi di esprimere copioso apprezzamento (anche se non lo gradite). Chiedete sempre alcune notizie riguardo al regalo per dimostrare interesse.

7. Dovreste sempre prendere appunti nel corso della riunione. Ciò indicherà che siete interessati, e sarete apprezzati dai vostri ospiti come una persona seria. Tuttavia, dovete ricordarvi di non scrivere mai nomi di persona con la penna rossa, nemmeno il vostro (ciò è considerato un insulto e una maledizione) dunque ricordate sempre di portare una penna di altro colore (meglio nera).

8. Ricordate sempre di disporre di un elevato numero di biglietti da visita. Tutti i giapponesi si scambiano biglietti da visita al primo incontro, appena dopo le presentazioni. Ad una riunione, quando vi vengono dati dei biglietti da visita, non metteteli mai in tasca ma disponeteli in ordine sul tavolo e ogni tanto dategli uno sguardo per confermare il vostro interesse. Dimostrate sempre ammirazione ed interesse per questi oggetti simbolo della ritualità e della serietà dei professionisti giapponesi.

日本の習慣と良い方法 Usanze giapponesi e buone maniere


Vi presentiamo una serie di regole e usanze che vi permetterano di non essere considerati sgarbati o poco rispettosi durante il vostro viaggio in Giappone. Alcuni di questi consigli sono estrememente tenuti da conto e possono essere utili a coloro che vogliono fare bella figura con un partner d'affari giapponese.

CIBO E RISTORANTI
•E' poco educato mangiare o bere mentre si cammina per strada

•Non mordersi le unghie in pubblico o leccarsi le dita di fronte ai commensali

•Nei ristoranti viene fornito un tovagliolo umido per pulirsi, ma va utilizzato solo per pulirsi le mani e non faccia e altre parti del corpo.

•In Giappone è maleducazione versarsi da bere da soli, ognuno versa all'altro.

•Se non vuoi più da bere, lascia pure il bicchiere pieno.

•E' buona norma dire "Itadakimasu" prima di mangiare e "Gochisosama deshita" appena finito il pranzo, specialmente se vi viene offerto da qualcuno.

•Quando si condivide una pietanza, bisogna prendere la propria parte e metterla sul proprio piatto prima di consumarla.

•Non fare richieste eccessive durante la preparazione del vostro pranzo, e non abbuffarsi mai.

•Non infilzare mai il cibo con le bacchette, e non usarle MAI per spingere il cibo nel piatto di un'altra persona con la parte che avete messo in bocca, usate l'altra estremità.

•Non indicare mai qualcuno usando le bacchette.

•Non lasciare mai le bacchette infilzate nel cibo.

•E' normale alzare la ciotola di riso o zuppa giapponese fino al mento per evitare di far cadere residui durante il tragitto delle bacchette fino alla bocca.

•Il cibo tradizionale giapponese viene servito in diversi piattini en ciotole, ed è normale passare da una all'altra senza prima finirle completamente.

•Mai lasciare il piatto e la tavola in disordine, piegare i tovaglioli in maniera ordinata.

•Non protarsi a casa decine di tovaglioli, bacchette, spezie da un ristorante come souvenir.

•Non mettere la salsa di soia sul riso, non è il suo scopo.

•Non mettere zucchero o latte nel the Giapponese

•Se ospitate qualcuno offritegli sempre quello di cui potrebbero aver bisogno prima che ve lo chiedano, perchè non lo faranno mai.

•Cercate di nonusare mai gli stuzzicadenti.

•E' normale fare rumori quando si mangiano noodles, udon e altri piatti umidi.

•In giappone il conto si paga di solito alla cassa e non al cameriere, non sono inoltre previste mance.