Su un lato del biglietto fatevelo personalizzare in giapponese, e dall’altra parte in inglese. In giappone si da molta importanza al “Meishi” e non esserne in possesso è considerato un gesto poco educato.
Se in circostanze fortunate incontrerete un uomo d’affari giapponese, ricordatevi che il biglietto da visita va scambiato reciprocamente.

Inoltre non dimenticatevi il gesto dell’inchino, anche se per noi occidentali può risultare una pratica alquanto imbarazzante. Infatti nel fare l’inchino è necessario trovare l’angolo esatto di inclinazione.
Provo a spiegarmi meglio, allora, mentre ci si inchina bisogna assumere una determinata posizione, e questo vale per qualsiasi persona si ha di fronte.
Se per esempio la persona che abbiamo di fronte è un maestro “Sensei” dovremmo inchinarci seguendo un preciso angolo di inclinazione.
Un angolo di inclinazione pari a 45° è l’ideale. questa immagine vi dovrebbe schiarire l’idee e aiutarvi a comprendere meglio ciò che ho spiegato sopra.